
Non a caso gli uomini più creativi, le menti più fertili ed intelligenti che hanno fatto la Storia hanno sempre appassionatamente amato la "Donna", oppure sono stati grandi omosessuali...
Ebbene, sia nell' uno che nell' altro caso, erano persone in strettissimo contatto e fertile rapporto con la loro "componente femminile"...
Con quell' "Eterno Femminile" che vede nella trasfigurazione dell' Amore terreno la condizione indispensabile per il raggiungimento della Creatività, e per il conseguimento di una superiore sensibilità e conoscenza...
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"CONOSCERE ATTRAVERSO L' AMORE" è sempre stato il fulcro, il punto centrale, la condizione necessaria ed indispensabile, le trait-d' union di ogni pensiero filosofico e religioso che abbia tentato un' interpretazione del Creato, da quelli più fideistici a quelli più strettamente umanistici...
Vero punto in comune di ogni religione, è magistralmente riassunto in quell' "Ama il prossimo tuo come te stesso" di Cristiana ispirazione, posto come "il primo volere divino", il primo dei comandamenti dai quali gli altri ne derivano come per matematica conseguenza...
L' eterno rincorrersi di Amore e Psiche, ampiamente e mirabilmente descritto dalla Letteratura di ogni tempo, è la condizione base di ogni trascendenza, di ogni conoscenza superiore, dello stesso pensiero più strettamente scientifico...
Come spiegare infatti "l' Intuizione" se non come "atto d' amore" in un senso superiore del Creato, che risuona con la stessa armonia in noi stessi e nel nostro pensiero più alto ?
Come spiegare l' empatia di Konrad Lorentz, che attraverso "l' Anello di Re Salomone" interpreta il linguaggio degli animali; la pervicace convinzione di Colombo ad intraprendere il suo viaggio, o di Galileo nell' affermare ad oltranza quel suo "Eppur si muove !"; come spiegare la formulazione stessa della Teoria della Relatività che, ancora molto prima di poter essere scientificamente dimostrata, venne concepita come "fideistico atto d' amore nel calcolo matematico"... ?
... E poi, chiedete ad una mamma come fa a capire il suo cucciolo...
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L' ETERNO TEMA DELLA DONNA
( Se ancora serve un motivo a giustificare l' importanza della figura femminile come fonte di continua ispirazione verso il trascendente creativo ed immaginifico, guardate la riproduzione a fianco riportata di un celebre dipinto di Magritte ... )
Il corpo femminile riassume nella sua conformazione il nostro stesso volto...
Ed è proprio l' "Imprinting Visivo" generatosi nei nostri primi mesi di vita sul volto materno a "codificare" non solo tutto il nostro modo di organizzare la realtà attorno a noi, ma il nostro stesso pensiero inconscio più profondo, e conseguentemente tutta la produzione artistica, filosofica, religiosa...
L' Aurea "Regola dei Terzi" infatti domina sovrana qualsivoglia forma compositiva ( da quella figurativa, alla musica, all' architettura, ecc. ) costituendo l' "Archetipo degli archetipi", ( se mi si concede il gioco di parole... )
Non solo, ma viene continuamente riproposta sia nell' inconscio collettivo che nel pensiero più tipicamente astratto: il triangolo costituisce la base della geometria, ma serve anche ad indicare la Divinità; l' "Armonia" è la divisione fisica in terze dello spettro musicale, ma costituisce anche il ritmo della terzina Dantesca; il rapporto di perfezione dei templi greci è lo stesso che governa quello degli studi Leonardeschi e dello spazio architettonico di Umanesimo e Rinascimento...
E che dire, sbilanciandoci solo un pochino, del mistero della Trinità... congiunzione del "Trino" nella perfezione dell' "Uno"... ?
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Se quindi LA FORMA del Corpo Femminile gioca già da sè un ruolo fondamentale per l' Immaginario Collettivo ( e qui il discorso andrebbe ovviamente esteso all' infinita implicazione dell' Eros ), da sola non basterebbe tuttavia a spiegare in pieno la formidabile potenza della "Femminilità" quale "spinta" verso la Trascendenza, verso una superiore creatività, verso la conoscenza...
Venere Provate a pensarci: ovunque si guardi troviamo sempre una Donna quale figura "portante e generante" di un pensiero, un' ispirazione, una filosofia...
Cristo nasce da una donna terrena, una vergine, "La Donna per antonomasia"... tutta la sua vita terrena è affiancata in modo importante dalla presenza di molte figure femminili... ed estremamente significativo e rivoluzionario è il suo rapportarsi alla figura di Maddalena...
Donne sono le maggiori divinità dell' Antichità... e basti qui ricordare tutta la forza generatrice raffigurata dalla figura di Venere...
La "Beatrice" di Dante, "Laura" di Petrarca ...
E' il "Dolce Stil Novo", in letteratura, ( quando non a caso si riscoprono i temi del classicismo ellenico ) che per primo intuisce e cerca di teorizzare l' importanza della Donna quale "spinta" alla trascendenza, quale figura idealizzata ed ispirazione trasfigurata verso il divino...
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Ed è proprio ancora nell' antichità della cultura Greca che si ha l' intuizione geniale e profonda, l' esatta percezione dell' assunto unificatore, della vera importanza del ruolo del "Femminile" nel nostro pensiero inconscio: ed esattamente nel Mito di Tiresia.
Assunto che possiamo riassumere con la semplice frase: "La Conoscenza è Femmina"...
E noi non possiano che arrivare alla Conoscenza se non attraverso la nostra parte femminile...
ed "Usando" la nostra femminilità... che diventa l' "Assoluto Femminile"...
Tiresia è infatti la raffigurazione simbolica delle due componenti dell' Uomo, fatto contemporaneamente di "maschile" e di "femminile"; è l' unico "maschio" al mondo a poter provare ( e quindi conoscere ) anche la sessualità, il piacere, il pensiero femminile...
E Tiresia ha il dono della veggenza, pur essendo cieco....
"Conoscere attraverso l' amore", appunto, si diceva in partenza... una forma di conoscenza che va oltre ciò che si vede...
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E del resto, l' espressione linguistica "aprirsi alla conoscenza" non sottintende l' attitudine prettamente femminile dell' "aprirsi sessualmente" ?
"Lasciarsi penetrare dalla verità delle cose".... "Lascia che lo spirito entri in te".... e potremmo andare avanti all' infinito ad elencare tutta una serie di frasi, di "Topos" che esprimono tale concetto...
Ossia che la conoscenza, la verità, l' intuizione, la creatività, vanno raggiunte solo disponendoci ad esse con la parte femminile della nostra essenza... "Aprendoci" ad esse, appunto, "facendoci penetrare da esse, se vogliamo conoscerle"...
E sarei pronto a scommettere che l' Universo stesso è Femmina, Parbleu ...!
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"Aeronautico è il cielo
vuoto, abissale sarà...
senza orologi quel viaggio
tra stelle e cenere andrà...
E l' ultima donna che avremo
un giardino ci sembrerà
Sì, proprio l' ultimo approdo di terra
l' ultima donna sarà.
l' ultima donna sarà
.....
L' ultima donna che avremo
se non è bella, fa niente...
se è buffa o grassa, vedremo...
se resta seria o se mai
se insieme a noi si sganascia
dal ridere
su questa vita, questa vita bagascia,
su questa vita che va...
su questa vita che va.
.....
La prima donna era un lampo
lampo di luna sul giorno
un universo, un enigma,
un lungo aspettami e torno...
L' Ulima donna è un problema diverso...
un' altra cosa sarà...
un' altra donna sarà...
( Paolo Conte, "L' ultima Donna" )
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( Mondart )
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