Un metodo quasi sempre infallibile per distinguere un bravo fotografo da uno mediocre è ... guardargli i pantaloni quando è in azione. ( ... no, Angelo, non lì ... più sotto, sulle ginocchia ... )
E se non avrà almeno un piccolo alone sul ginocchio, se avrà i pantaloni sempre immacolati, statene pur certi: non è un buon fotografo.
E' infatti praticamente impossibile non dico nella fotografia naturalistica più cattiva, o in un Reportage di Guerra, ma anche riprendendo una semplice cerimonia, che non ci si debba sovente chinare per cercare un' inquadratura insolita, o per ritrarre bene quel bimbo piccino ... e chinandosi a volte è proprio inevitabile che un ginocchio finisca per poggiare a terra, anche perchè diversamente difficilmente avremmo la necessaria stabilità ad armeggiare con la nostra attrezzatura ... E statene certi, un fotografo che sta sempre bello ritto in piedi, non solo farà pessimi ritratti ai vostri bimbi, ma non cercherà un' inquadratura particolare neanche ad ammazzarlo.
Vediamo dunque, partendo da questa banale ma veritiera affermazione, ed in modo un po' anedottico, diverse tipologie di fotografi al lavoro !
( PS: Mi riservo di aggiornare il Post quando me ne verranno in mente altre !!! )
IL PARVENU: Brilla di luce riflessa ( spesso il "riflettore" è un' amicizia altolocata e ben posizionata in qualche Pubblico Ufficio ). State pur certi che arriverà in ritardo, sudando ed imprecando sempre contro qualcuno. Generalmente è ben in carne, si muove poco e con difficoltà, tiene una borsa enorme a tracolla con il resto dell' attrezzatura, ma non se ne servirà quasi mai ... non è avvezzo a troppa fatica, e fotograferà sempre con la stessa focale. Scatterà poco, adducendo la scusa che "è la qualità quella che conta" ...
Amico di tutti, si perderà in saluti e chiacchiere a destra e a manca durante una cerimonia ... salvo poi costringere gli Sposi a qualche frettoloso scatto in posa, creando situazioni improbabili, se non proprio grottesche ... Non importa: la sua fama riflessa ed immeritata gli consente questo ed altro, e state pur certi che non perderà mai un solo cliente ...
La fotocamera per lui è l' equivalente di un fondo di investimento bancario.
IL FOTTOGRAFO: Sedicente Fotografo di Vip e Modelle, si mostra molto più interessato alla caducità della carne che non a donare immortalità iconografica ai suoi personaggi. Abbronzato, fisico asciutto e prestante, della fotocamera sa solo che ci si deve mettere dentro la pellicola prima di iniziare a scattare ... ma ora per fortuna non più !!!
Il fare appiccicoso e l' occhio da pesce lesso la dicono lunga su cosa stia realmente pensando mentre inquadra nel mirino la ragazzotta di turno. Ciononostante gode di un notevole successo sociale e professionale, ma si sa ... ognuno ha i profeti che si merita.
Non stupitevi se lo vedete sempre col Teleobiettivo montato anche in un ambiente chiuso e super affollato: la fotocamera per lui è l' equivalente del pene in erezione.
IL REPORTER DELLA GAZZETTA: Ah, fosse per lui se la prenderebbe ben con calma ... E' che lo costringono, ad essere sempre di corsa, sudato e trafelato, le sciocche redattrici che lo contattano telefonicamente, e che non hanno ancora capito che il teletrasporto era una finzione filmica utilizzata con successo in una fortunata serie di telefilm ... Deve forzatamente prestare molta più attenzione al cellulare che non all' attrezzatura fotografica e alla scena ... Tantopiù che non fa nessuna differenza il fatto di produrre buone o pessime foto; l' importante è che abbia il dono dell' ubiquità. Così a volte si confonde un po', e scatta col telefonino, e telefona col teleobiettivo ...
La fotocamera per lui è l' equivalente della macchina per timbrare il cartellino. ( Pardon: "Obliterare" ... ! )
IL FOTOGRAFO PUBBLICISTA: E' la Sagra del Paese, ed il comune o qualche altro sedicente ente culturale vi sbatte sotto il naso l' ennesima, annuale pubblicazione fotografica che parla "a Voi", ormai a nausea, della bellissima zona in cui ( sempre Voi ) vivete ... ( Una volta tanto lo vadano a spiegare anche agli immigrati, no, che ignorano ingrati tra quante e quali magnificenze paesaggistiche vivano immersi, vero nutrimento per lo spirito, quando scarseggerà quello per il corpo ... !?! ) ...
Oh, magari che stavolta si tratti di qualcosa di diverso ? Che si tratti di qualche nuovo Autore ?? Che si tratti magari di un bel Calendario con tanta, tanta gnocca locale ??? ... La commessa, la parrucchiera ( e cominciano a partire i pronostici ... ) ...
Tranquilli, e riponete ogni speranza anime prave ... Si tratta ancora, inesorabile e inevitabile come la morte, del Solito Fotografo Pubblicista che i vostri amministratori hanno individuato quale carismatico portatore dell' unico vangelo iconografico cui fare professione di fede ...
Si tratta ancora del noto Supereroe: Il Testimone di Cinelux ...
Partecipa a Presentazioni e Congressi, ma parla sempre per interposta persona ... Durante il buffet si ingozza di tartine e salatini, in modo da non dover mai correre il rischio di trovarsi a parlare con qualcuno che non sia più che conosciuto, o figuriamoci, dover fornire risposte a qualche giornalista locale ... Infatti la sua cultura è inversamente proporzionale sia alla sua tracotanza che alla lussuosa rilegatura con cui vengono presentati i suoi più che modesti scatti ...
La Fotocamera è per lui simulacro di una pagana religiosità, a metà strada tra una particola e un attestato in carta da bollo.
IL PIU' CARO DI TUTTI: Ah, per essere professionale è professionale, di una professionalità quasi maniacale e fanatica, verrebbe da dire ...
Veste sempre in impeccabile completo blu, anche sotto il sole ferragostano più rovente; si atteggia cercando di esprimere concetti elementari con tortuosi giri di parole altisonanti: il risultato è spesso buffo e maldestro, e la percentuale di anacoluti e congiuntivi sbagliati vertiginosamente alta ...
Ha un amore sviscerato e malato per la sua attrezzatura, che dota sempre di lunghissime focali che usa a mo' di fucile acquattandosi dietro qualche nascondiglio a fianco della statale puntando l' ignara preda che sopraggiunge ...
Sulla foto che le è stata recapitata a casa la preda potrà ancora notare con un certo stupore il sorriso idiota che aveva in quel momento, al volante della sua auto, pensando a chissà quali promesse potesse condurre quella statale ... Ora non ha più voglia di ridere: quel pessimo ritratto, e quella ancor più brutta stampina 7x10, gli sono costati la bellezza di 700 Euro.
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( Mon d' Art, Parbleu ! )